Algebra lineare (3): calcolo differenziale con le matrici
Algebra lineare — serie in tre parti Spazi vettoriali, basi e applicazioni lineari Matrici, determinanti, autovalori e SVD Calcolo differenziale con le matrici (questo articolo) Nelle prime due parti di questa serie abbiamo costruito gli spazi vettoriali e studiato le matrici . Restava fuori un pezzo: cosa succede quando si deriva rispetto a un vettore o a una matrice. È il pezzo che serve davvero se si scrive codice di ottimizzazione. Ogni algoritmo di addestramento, dalla regressione lineare alla discesa del gradiente in una rete neurale, calcola la derivata di una funzione scalare — la loss — rispetto a un insieme di parametri organizzati in matrici. Le regole che seguono sono quelle che permettono di farlo senza scendere agli indici ogni volta, e quello che si scopre è che ricalcano fedelmente le regole del calcolo a una variabile: dove nel caso scalare c'è \(ax\), qui c'è \(b^T x\); dove c'è \(ax^2\), qui c'è \(x^T A x\); e le derivate si corrispondo...